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Consulenza bancaria

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Consulenza bancaria

corte costituzionale anatocismo
La Corte Costituzionale con la sentenza  n. 78 del 5 aprile 2012  scorso ha bocciato la lettura retroattiva dellarticolo 2935 del codice civile riguardo all'annosa questione dell'anatocismo, in sintesi: NO A NORMA SALVA-BANCHE
Con la sentenza viene dunque dichiarata l'incostituzionalità della norma inserita nel decreto legge Milleproroghe, provvedimento che mirava a ridurre a dieci anni il periodo di prescrizione, ridando a tutti i clienti la possibilità di avviare delle azioni contro gli istituti di credito, chiedendo il ricalcolo del saldo effettivo dei conti, epurando gli stessi dagli effetti prodotti dall'anatocismo, sin dall'inizio del rapporto. La Corte Costituzione ha affermato che ha bocciato l'emendamento, che faceva retroagire la disciplina in esso prevista, non rispettava i principi generali di eguaglianza e ragionevolezza e violava l'articolo 3 della Carta e l'art. 117 della Costituzione, non ravvisando quali sarebbero stati i motivi imperativi e di interesse generale idonei a giustificarne l'effetto retroattivo.
Di conseguenza, gli utenti bancari possono val valere le loro ragioni ed agire contro gli istituti di credito per tutte le malpractices sin dall'apertura del conto corrente a condizione che lo stesso sia ancora in essere o che non sia stato chiuso da più di dieci anni.

>> Il testo integrale della sentenza della Corte Costituzionale n. 78 del 05 aprile 2012

Dopo la recente sentenza n. 78 del 05.04.2012 ( v.s.) della Corte Costituzionale abbiamo ricevuto numerosissime richieste di avviare le opportune azioni giudiziali ed extragiudiziali per il recupero di quanto indebitamente pagato. E' opportuno precisare che, secondo il nostro parere, è conveniente avviare una azione di ripetizione d'indebito nei confronti delle banche quando i conti  correnti e gli eventuali rapporti accessori (conti anticipi SBF/Fatture ecc.) sono stati aperti almeno 3/4 anni prima del giugno del 2000, (data in cui l'anatocismo viene legittimato) con scoperture iniziali di almeno 40.000.000 di lire. Ricordiamo, inoltre, che gli istituti di credito sono obbligati a consegnare ai clienti le copie dei contratto di conto corrente e di aperture di credito, sino a dieci anni dopo la chiusura dei conti, in quanto a loro carico dimostrare la regolare pattuizione delle condizioni.Quanto agli estratti conto, le stesse sono obbligate, secondo quanto previsto dal TUB, a consegnare gli estratti di conto corrente degli ultimi 10 anni.
Pertanto se siete in possesso degli estratti di conto corrente, di conti aperti da oltre 15 anni, potete certamente recuperare le somme relative all'anatocismo indebitamente applicato dalle banche.
Restiamo a completa disposizione per una prima valutazione gratuita e senza impegno.



Snomar è una struttura formata da professionisti "Senior" in prevalenza ex dirigenti di primarie banche.

Un collaudato staff che ben conosce le malpractices degli Istituti di credito.

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